Percorso di coppia
“L’illusione più pericolosa è quella che esista soltanto un’unica realtà.” - Paul Watzlavick -
Cos'è e a chi si rivolge
I protagonisti di questo percorso sono la coppia che viene in terapia ed il terapeuta. Questo tipo di percorso è utile non solo ai partner che si riconoscano in una crisi, ma anche per quelle coppie con una relazione soddisfacente e che sentano l’interesse a migliorare la comunicazione, prendere decisioni importanti in modo condiviso, conoscersi meglio e con più consapevolezza. L'obiettivo principale è una maggiore comprensione reciproca dei partner e la ricerca di un maggior benessere.
Il percorso di coppia è orientato alla revisione dell’esperienza vissuta sin qui, attraverso la costruzione reciproca di modi diversi di stare in relazione, di nuovi modi di stare insieme a fronte di un’esperienza che potrebbe essere andata incontro ad una “crisi”. Un buon percorso di coppia può concludersi sia con un riavvicinamento profondo tra i partner, sia con una separazione più serena e condivisa: obiettivo generale non è necessariamente ricomporre la coppia, ma trovare un’alternativa relazionale possibile per entrambi i membri della coppia.
“Non essere ossessionato dall'idea che ci sia solo una possibilità.
Se pensi così, c'è n'è solo una.”
- K. B. Hathaway -
A partire dal presupposto che ogni persona fa il meglio per sé in quel momento, l’atteggiamento che adotterò durante il percorso sarà di accettazione e comprensione di entrambe le costruzioni diverse del problema che viene presentato in terapia: perché ognuno arriverà in terapia con la propria opinione su come siano andate le cose. Il percorso sarà quello spazio in cui entrambi i partner potranno confermare la propria prospettiva personale, iniziando anche a prendere in considerazione il punto di vista dell’altro, altrettanto legittimo anche se in disaccordo. Da questa prospettiva sarà possibile portare avanti una conversazione a tre che permetta una continua rielaborazione di una relazione co-costruita.
Anche nel caso della percorso di coppia, lo psicologo sarà attore e parte della conversazione, aiutando attraverso strumenti professionali a ricostruire un dialogo ed una comprensione reciproca per riportare entrambi i membri della coppia a stare bene, in relazione.
I colloqui hanno in genere cadenza settimanale e durano 60 minuti.
Per il modo in cui ho scelto di pensare a questi percorsi, gli incontri avvengono alla presenza di entrambi i componenti della coppia.
Se dovessero emergere necessità personali, svincolate dal rapporto di coppia, si potrà valutare insieme la possibilità di dedicare uno spazio individuale con un altro psicoterapeuta. La psicoterapia di coppia non esclude quindi la possibilità di intraprendere anche un percorso personale, ma con terapeuti differenti.
Per la numerosità delle variabili in gioco non è possibile stabilire a priori quanto durerà complessivamente il percorso: strada facendo si valuterà insieme fino a dove proseguire.